Corrispettivi Telematici – Novità dal Decreto Crescita.

È stata pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale n. 151 del 29.06.2019 la L. 58/2019 di conversione del D.L. 34/2019 (c.d. Decreto crescita), che introduce una “proroga” all’invio dei corrispettivi telematici per gli operatori con volume d’affari complessivo superiore a 400.000€, per i quali occorre inviare telematicamente i corrispettivi già a partire dal 1° luglio 2019.

Il Decreto nell’Art.12-quinques introduce il nuovo termine d’invio dei corrispettivi e una piccola proroga, ovvero i dati relativi ai corrispettivi giornalieri devono essere trasmessi all’Agenzia delle Entrate entro 12 giorni dall’effettuazione dell’operazione. Restando fermi gli obblighi di memorizzazione giornaliera dei dati relativi ai corrispettivi nonché i termini di effettuazione delle liquidazioni periodiche dell’Iva.

Nel primo semestre, a partire da oggi 1° luglio, le sanzioni non si applicano in caso di trasmissione telematica dei dati relativi ai corrispettivi giornalieri entro il mese successivo a quello di effettuazione dell’operazione.

In considerazione delle difficoltà riscontrate nel soddisfare la forte richiesta di questi giorni, da parte delle imprese produttrici dei misuratori fiscali, il Decreto consente di adempiere con tempi più ampi. Suggeriamo, pertanto, ai clienti, obbligati perché il volume d’affari supera i 400.000€ e che non hanno ancora installato un RT o modificato il Misuratore Fiscale in uso, di continuare ad operare effettuando le registrazioni sul Misuratore Fiscale, successivamente di effettuare la comunicazione dei dati all’Agenzia Entrate.

A tal proposito, l’Agenzia delle Entrate ha messo a disposizione, nel portale “Fatture e Corrispettivi”, la procedura web, per pc, tablet e smartphone, alternativa ai registratori di cassa telematici, con la quale effettuare la memorizzazione elettronica, la trasmissione telematica dei corrispettivi giornalieri incassati per ogni operazione effettuata e la predisposizione del documento commerciale da rilasciare al cliente.

La procedura web alternativa, come specificato nella circolare n. 15/E, è ammessa fino al momento di attivazione del registratore telematico e, in ogni caso, non oltre la scadenza del semestre. Resta fermo, inoltre, l’obbligo di rilascio al cliente dello scontrino e della ricevuta fiscale e l’obbligo di tenuta del registro dei corrispettivi fino alla messa in uso del registratore telematico.

Per accedere al sistema è possibile utilizzare le credenziali Spid, oppure dei servizi telematici Entratel e Fisconline o la Carta Nazionale dei Servizi (Cns).
Il soggetto Iva che effettua la cessione o prestazione deve inserire i dati relativi all’operazione effettuata (quantità, descrizione, prezzo unitario e aliquota Iva) e la modalità di pagamento (denaro contante o elettronico). Il documento può essere stampato e consegnato al cliente o inviato via email.

Consulta il  Comunicato Stampa ADE 29 Giugno 2019

2019-07-01T18:13:10+00:00 1 luglio 2019|Agris, Assist, News, Okey, Spider, Style, Vitis|