Fatture elettroniche: cosa cambia?

Premettiamo che tutti coloro che utilizzeranno il sistema di fatturazione elettronica di Valves non avranno grosse difficoltà nell’affrontare quello, che si preannuncia un cambiamento epocale, nella gestione di tutte le attività e in tutti i settori economici.

Valves, propone ai suoi clienti, quello che da 25 anni è il suo punto di forza, ovvero rendere facile quello che per altri è complesso e farraginoso. Il servizio di “Fatture elettroniche” permetterà agli utenti di elaborare il file della fattura e inviarla nei modi preferiti, oppure completare la firma, l’invio al Sdi e la conservazione a norma in pochi click.

Alcuni settori operavano già quotidianamente con le fatture EDI, ma il nuovo adempimento si pone come nuovo anche per loro.

Di seguito, vi illustreremo, cos’è la fatturazione elettronica e come è stata elaborata dall’Agenzia delle Entrate, con il provvedimento attuativo n.89757/2018 e la relativa Circolare esplicativa n.8.

Dal prossimo 1° gennaio 2019, transiteranno attraverso il Sistema di Interscambio (SDI) l’emissione e la ricezione delle fatture elettroniche  per le cessioni di beni e le prestazioni di servizi tra privati (B2B e B2C), le relative variazioni, nonché la trasmissione telematica dei dati delle operazioni transfrontaliere e per le ulteriori disposizioni contenute all’art. 1, co. 6, 6bis e 6ter, del D.Lgs 127/2015.

La fattura elettronica è un documento informatico strutturato, in formato XML (eXtensible Markup Language), trasmesso e recapitato tramite il SDI (Sistema di Interscambio)

Il file deve contenere gli elementi indicati dalla normativa di riferimento per le fatture, ovvero dall’art. 21 del DPR 633/72.

Per consentire l’acquisizione automatica delle informazioni anagrafiche IVA del cliente e del relativo “indirizzo telematico” l’Agenzia delle entrate mette a disposizione nel cassetto fiscale dei contribuenti la creazione del proprio QR-code.

Le fatture possono essere caricate nell’area Fatture e Corrispettivi del sito dell’Agenzia delle Entrate, provvisti delle credenziali Spid, Cns (Carta nazionale dei servizi), Entratel o Fisconline.

Resta naturalmente più agevole predisporre e trasmettere le fatture al SDI mediante l’utilizzo dei software di Valves e proseguire con l’invio tramite i siti di FatturaPa e Agenzia delle Entrate, previa apposizione della firma digitale, oppure più semplicemente tramite il servizio di firma, invio e conservazione che Valves in collaborazione con Aruba fornisce ai suoi clienti.

Il SDI, come già avviene, effettua i controlli su tutte le fatture trasmesse e, nel caso di mancato superamento degli stessi, invia entro un tempo massimo di 5 giorni, la “ricevuta di scarto” del file della fattura che pertanto si considera non emessa.

Si deve prestare attenzione, nel caso si provveda con il sito di FatturaPa e tramite l’Agenzia delle Entrate, che la propria firma digitale sia valida, poiché il SDI effettua un controllo sulla validità del certificato di firma. In caso di esito negativo del controllo, il file viene scartato e viene inviata la ricevuta di scarto. Anche in questo caso la fattura si considera non emessa.

Le ricevute emesse per ogni file fattura, dal SDI, sono attestazioni dello stato di elaborazione delle stesse e contengono un’impronta informatica, calcolata sul contenuto del file cui si riferiscono mediante un “algoritmo di hash”, che collega univocamente e senza possibile ambiguità ogni ricevuta al file fattura cui si applica.

Il SDI apporrà ad ogni ricevuta un sigillo elettronico avanzato, che ne garantisce autenticità e integrità e fornisce prova, sia nel caso di “ricevuta di recapito” che di “ricevuta di mancato recapito” che la fattura è stata elaborata correttamente dal SDI passando tutti i controlli e che la fattura si può considerare legalmente emessa.

L’Agenzia delle entrate ha ribadito che la data di emissione è individuata nella data documento, riportata obbligatoriamente in fattura ai sensi dell’articolo 21 del DPR 633/72, ed essa corrisponde al momento in cui l’imposta diventa esigibile.

La data di ricezione è, invece, quella rilevante ai fini della detraibilità. Pertanto la decorrenza del termine per l’esercizio della detrazione deve essere individuato nel momento in cui si verifica contemporaneamente l’avvenuta esigibilità dell’imposta ed il formale possesso della fattura, redatta ai sensi dell’articolo 21 del DPR 633/72.

La data di ricezione è la data indicata nella ricevuta di consegna dello SDI oppure, nel caso di mancata consegna, la data di ricezione è la data di presa visione da parte del committente della fattura, che gli è stata comunque messa a disposizione dal SDI sul sito web dell’Agenzia delle entrate, nella sua area riservata.

In caso di mancata consegna della fattura, sarà onere del cedente/prestatore informare il cliente che la fattura è a sua disposizione nell’area riserva del sito web dell’Agenzia delle Entrate, solo così quest’ultimo può avere diritto alla detraibilità.

Per la note di variazione e autofatture, ai sensi dell’articolo 6, comma 8, del D.Lgs n.471/1997, sono valide le medesime regole sopra indicate.

Il SDI invia una ricevuta di scarto qualora fallisca una delle verifiche formali sul contenuto o se non è possibile la validazione della firma elettronica, ove presente. In caso di scarto la fattura non è emessa e, se già registrata, occorrerà “cancellarla” effettuando una nota di variazione in contabilità. Nel caso in cui il committente abbia validi motivi per non riconoscere la fattura, sarà necessario emettere una nota di credito.

Relativamente alla conservazione delle fatture elettroniche, secondo la Direttiva 2006/112/CE art.244 “Ogni soggetto passivo deve provvedere all’archiviazione di copie delle fatture emesse da lui stesso, dall’acquirente o dal destinatario, oppure in suo nome e per suo conto, da un terzo, nonché delle fatture che ha ricevuto”. Ribadendo un concetto ormai noto che l’archiviazione delle fatture effettuata dal SDI non esime il soggetto IVA dalla loro conservazione a norma.

Fonte: Agenzia delle Entrate

2018-06-29T18:17:31+00:00 29 giugno 2018|News|