La formazione sui software gestionali per i Clienti e Partners Valves


Progettare app e software avanzati non ci basta, e se sei nostro cliente lo sai già.

Certo, i nostri gestionali sono fatti per essere semplici e intuitivi, ma conoscerli nel profondo da subito significa poter essere pienamente operativi in tempi brevi.

Da anni, infatti, mettiamo a disposizione la nostra formazione per mostrarvi come sfruttare al meglio ogni singola funzione, però ancora non ci basta. Vogliamo che i nostri clienti abbiano tutte le possibilità per poter formare sé stessi e i propri dipendenti nella maniera più completa.

Nasce così Valves Academy, una serie di appuntamenti gratuiti dedicati ai nostri clienti per approfondire le funzionalità e le potenzialità delle nostre soluzioni.

Ogni mese affronteremo una tematica specifica da sviscerare in presenza e vi mostreremo come sfruttare al meglio ciascun modulo dei gestionali, oltre a tutte le funzionalità delle app. Sarà sufficiente iscrivere i partecipanti sul sito e tenere d’occhio il nostro calendario, così da non perdere nessuna occasione di alta formazione per la vostra azienda.

Perché l’alta formazione è fondamentale per ogni azienda

Contrastiamo insieme la paura del cambiamento

Sappiamo bene quanto può diventare complesso introdurre nella propria operatività quotidiana nuovi strumenti e tecnologie. Spesso, infatti, le aziende possono ritrovarsi a superare ostacoli di diversa natura che non erano stati preventivati. L’abitudine ne è un esempio. Cambiare le proprie abitudini può spaventare o creare repulsione, soprattutto quando i processi sono altamente standardizzati da anni. Il “si è fatto sempre così” è sempre in agguato e impedisce di rinunciare alle solite e rassicuranti pratiche, anche se queste sono ormai obsolete. Una formazione adeguata permette, invece, di adattarsi più facilmente al cambiamento, perché scardina dubbi e timori e genera una maggiore sicurezza verso la tecnologia.

Rendiamo l’alta formazione accessibile e fruibile per tutti i nostri Clienti

Un altro impedimento frequente è la poca o non sufficiente conoscenza del mondo informatico e digitale. Può essere dovuta all’età, al grado di istruzione o addirittura al gap di genere. Nel nostro Paese finora sono state prese molto sotto gamba le innovazioni digitali e informatiche ed esistono ancora alcuni pregiudizi inconsci dovuti all’imprinting educativo.

Nel 2017 la Relazione sui progressi del settore digitale in Europa (EDPR: Europe’s Digital Progress Report) aveva inserito l’Italia nel gruppo dei Paesi con le più basse prestazioni in ambito digitale. Le cause? Sono da imputare, secondo il report, sia al ritardo di progetti strategici pubblici, sia al fronte del privato che non stava investendo abbastanza nell’innovazione tecnologica.

Avere avuto una forte spinta alla digitalizzazione solo negli ultimi anni, ovvero quella attuale post-pandemia spinta dal PNRR, implica che c’è ancora molto da fare per la cultura informatica.  Pensiamo ad esempio allo SPID: con la pandemia ci si è resi conto di quanto fosse indispensabile fruirne, poiché siamo tutti stati obbligati a richiederlo anche solo per consultare la cartella sanitaria. Una volta ottenuto, lo abbiamo utilizzato per accedere a portali online, abbiamo scaricato e imparato a utilizzare nuove app: in tanti si sono arrangiati a capire come far funzionare lo stretto indispensabile per sopravvivere al nostro mondo, un mondo sempre più digital.

Molti però non significa tutti e non significa nemmeno che le competenze informatiche acquisite siano sufficienti.

Infatti, secondo l’ultimo report Istat del 2019 l’utilizzo di internet in Italia è, sì, fortemente aumentato, ma solo il 29,1% dei navigatori fra i 16 e i 74 anni hanno competenze digitali elevate, mentre per l’indagine OECED sulle competenze digitali in Europa, nella stessa fascia d’età solo il 56% ha competenze digitali adeguate e un terzo di tutti gli intervistati ha ammesso di avere scarse competenze informatiche in generale.

Abbiamo ancora molto su cui lavorare e a tutti noi è richiesto un forte impegno per migliorare questi dati: il nostro è quello di creare un percorso accessibile e di alta qualità che permetta ai nostri clienti di gestire al meglio le proprie attività.

L’innovazione è fatta per semplificarci la vita, comprendere come utilizzarla è essenziale e da oggi ancora più semplice per tutti i nostri clienti e partner.

Partecipa ai corsi Valves Academy